Per molto tempo il panorama politico spagnolo è rimasto un’eccezione in Europa. Nonostante l’impatto della crisi economica e sociale e l’aumento della disoccupazione, nessuno dei quattro grandi partiti ha mai fatto ricorso al tema dell’immigrazione. Ma questa eccezione europea è finita con l’arrivo di Pablo Casado alla guida del Partito popolare (Pp, di destra).
Il 21 luglio i dirigenti del Pp hanno scelto questo giovane ma esperto politico spagnolo e appena qualche giorno dopo la sua elezione Casado non ha tardato a strumentalizzare la questione migratoria.
“Non è possibile che ci siano permessi per tutti, uno stato assistenziale non può assorbire i milioni di africani che vogliono venire in Europa e anche se politicamente scorretto non possiamo tacerlo”, ha dichiarato Casado il 29 luglio in occasione di uno discorso tenuto ad Ávila, a nordovest di Madrid.